Acqua radioattiva???

La radioattività naturale nelle acque minerali

Le acque sgorgano sorgive dalle rocce e dal terreno e portano con se tutti o buona parte degli elementi che si trovano nel terreno stesso. Tra questi, anche gli isotopi, dell'Uranio e dei suoi figli: elementi radioattivi come il radio, il radon, il torio, l'attinio. Tra i radionuclidi acquisiti dalle rocce attraverso cui passano, risulta quantitativamente più rilevante il radon. E' quindi normale ritrovarli in diverse concentrazioni anche nelle acque minerali comunemente commercializzate. Era risaputo da tempo che nelle acque minerali naturali di qualsiasi tipo era ed è presente radioattività.

I meno giovani possono ricordare le etichette delle acque minerali imbottigliate che in epoche lontane reclamizzavano con enfasi la presenza di radionuclidi con relativi valori di riferimento espressi in UM (unità Mache). I più “attempati” possono addirittura ricordare locandine pubblicitarie che proponevano prodotti da forno (pane) garantendo che erano stati realizzati rigorosamente con acqua radioattiva. Non era una questione di moda, ma quasi: esattamente come ora un’acqua povera di sodio vende di più, in anni addietro la presenza (e la conferma scritta) del radio era gradita (stiamo parlando degli anni fino all’immediato dopoguerra).

Poi è arrivato l’evento di Chernobyl  che ha fatto tornare alla ribalta l’argomento radioattività (1986). E quelle poche etichette di acque minerali in bottiglia che ancora riportavano indicazioni della presenza di radioattività sono d’improvviso scomparse (pena il rischio di scomparsa della casa produttrice). Ma modificare le etichette non significava modificare la qualità delle acque: semplicemente, non era (e non è) obbligatorio riportare il dato della radioattività in etichetta. E così le acque continuano a contenere in modo assolutamente NATURALE, tracce di radioattività.

Nessuno ha inquinato le acque di falda col Materiale Radioattivo: c’è sempre stato, c'è e sempre ci sarà.

La moda del tempo (anni '50 - 60) voleva far considerare addirittura utile alla salute la presenza della radioattività, tanto che sulle etichette si leggeva l'indicazione di "acqua debolmente radioattiva". Oggi non la leggiamo più ma questo non significa che la radioattività sia scomparsa. Questa radioattività ha fatto e farà sempre parte della nostra quotidianità senza apportare alcuno squilibrio alla nostra salute.