Ovviamente la confezione di sapone non c’entrava nulla con il materiale radioattivo e ancor meno con i raggi X (per produrli occorre una macchina).
Ma considerando l’epoca, il richiamo a questa nuova forma di energia poteva solo aiutare le vendite (pubblicità ingannevole)
Ma considerando l’epoca, il richiamo a questa nuova forma di energia poteva solo aiutare le vendite (pubblicità ingannevole)
Questa confezione di sapone “X-Ray” era prodotta dalla X-Ray Products Company di Port Huron, nel Michigan, probabilmente tra gli anni Venti e l’inizio degli anni Trenta.
Attualmente la “X-Ray Associates of Port Huron, PC” è un gruppo privato di Radiologi certificati Board con sede nel sud-est del Michigan, che offre letture in Radiologia diagnostica e interventistica e medicina nucleare, ecc.
L’azienda era specializzata nella produzione di saponi industriali a base vegetale destinati soprattutto al settore automobilistico. Per noi, oggi, questo prodotto corrisponde alla “pasta lavamani”: sapone che trovava e trova applicazioni in ambito domestico ed industriale.
Immagine di danicasdaily
