Ma quanto è pesante l'acqua pesante?
Di “acqua pesante” se ne è sentito parlare nell'ambito di alcune centrali nucleari.
Quindi, niente di nuovo per chi conosce l'argomento, mentre per chi non ha dimestichezza si può semplicemente dire che l'idrogeno “H” della formula H2O è sostituito dal deuterio “D”, elemento più pesante dell'idrogeno (da qui l'attribuzione del nome) che è costituito anche da un neutrone presente nel nucleo e che non è radioattivo.
Viene utilizzato come moderatore, ossia rallentatore dei neutroni che possono così produrre la fissione dell'uranio 235.
Rallentando i neutroni veloci emessi al momento della fissione questi diventano “termici“ aumentando così la sezione d’urto e la probabilità che possa originarsi un’altra fissione).
Un bellissimo film del 1965, Gli Eroi di Telemark, con Kirk Dougklas ne ha permesso una sommaria conoscenza al grande pubblico.
Ma a malapena se ne poteva comprendere l'impiego.
Rimane irrisolta una domanda: visto che la prima reazione nucleare a catena controllata, prodotta a Chicago da Enrico fermi, risale al 2 dicembre 1942 e sapendo che la fabbrica norvegese di acqua pesante Norsk Hydro situata a Rjukan (nella contea di Telemark – Norvegia) è stata costruita nel 1905 e hanno iniziato la produzione di acqua pesante nel 1934 a che cosa serviva in precedenza l'acqua pesante?
La scoperta del deuterio risale al 1931 da parte del chimico statunitense Harold Urey mentre è stato il chimico collega statunitense Gilbert Lewis a produrre acqua pesante attraverso elettrolisi.
Nel 1934 venne utilizzato sperimentalmente come tracciante biologico per determinare la velocità del ricambio idrico nel corpo umano.
Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, la fabbrica di acqua pesante venne sabotata da un commando britannico, rallentando ulteriormente (e definitivamente per la Germania) la corsa alla bomba atomica.
