Radium Egg

Le uova al radio...

Tra le curiosità del mondo della radioattività, non potevano mancare le "ricette".
E la curiosità arriva proprio dal Giappone: Le “Radium EGG: Uova al radio”.
Le "radium egg" (o uova radioattive) non sono un alimento naturale o un prodotto commerciale standard, ma rientrano in un contesto ben preciso: le creazioni artistiche a tema scientifico (come uova decorative). 
La definizione di "Radium Egg" dipende dal contesto: con questo termine ci si riferisce a una famosa specialità gastronomica giapponese (chiamata Rajiumu tamago) ma conosciuta in occidente appunto come Radium Egg.
Le vere uova biologiche non contengono radio al loro interno, sebbene la ricerca ambientale possa talvolta rilevare tracce minime di radionuclidi naturali (come il Radio-226) dovuti alla contaminazione del suolo o dei mangimi. 
Ecco come vengono prodotti le "Radium Eggs" (Iizaka Onsen, Giappone)
In Giappone, i Radium Egg sono semplicemente una variante dei famosi onsen tamago, ovvero uova cotte lentamente nelle sorgenti termali naturali. Il nome commerciale "Radium" deriva dal fatto che la località di Iizaka Onsen (nella prefettura di Fukushima) fu il primo luogo in Giappone in cui venne scientificamente rilevata la presenza dell'elemento radio nelle acque termali.
La loro produzione non prevede l'aggiunta di radioattività artificiale, ma segue questo processo termale: 
- Immersione in acqua termale: Le uova di gallina fresche vengono inserite in appositi cestini e immerse direttamente nelle acque delle sorgenti calde naturali.
- Controllo della temperatura: L'acqua deve mantenere una temperatura costante compresa tra i 65°C e i 70°C.
- Cottura lenta: Le uova rimangono immerse per circa 60 minuti. Questo intervallo termico permette al tuorlo di rassodarsi (coagula a circa 65°C) pur mantenendo l'albume incredibilmente morbido, gelatinoso e cremoso (coagula a circa 70°C)